Docente
Grazia
Di Michele
Interpretazione Artistica
Grazia Di Michele è una delle voci più autorevoli e originali della canzone d’autore italiana. Nata a Roma da famiglia abruzzese, debutta giovanissima al leggendario Folkstudio, fucina di molti talenti della musica d’autore. In quegli anni fonda con Chiara Scotti e Clelia Lamorgese il gruppo Ape di Vetro, di ispirazione antifascista e femminista, aprendo i concerti del gruppo Stradaperta e ponendo le basi di un percorso artistico fortemente identitario e impegnato. Il suo primo album, Cliché (1978), viene accolto come un lavoro coraggioso e insolito, per la profondità dei testi e la sensibilità tutta al femminile.
Negli anni successivi, Grazia Di Michele sviluppa un linguaggio musicale raffinato e personale, pubblicando lavori come Ragiona col cuore, Le ragazze di Gauguin – con cui conquista la Vela d’Argento alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Riva del Garda – e L’amore è un pericolo, che vede la collaborazione di Eugenio Finardi, Lucio Fabbri e Vittorio Cosma. La cantautrice si afferma così come una delle principali interpreti della canzone d’autore italiana, in particolare per la capacità di raccontare il mondo femminile con profondità psicologica e poesia.
Nel corso della carriera partecipa quattro volte al Festival di Sanremo: nel 1990 con Io e mio padre insieme a Nicolette Larson, nel 1991 con Se io fossi un uomo in duetto con Randy Crawford, che porta il brano al successo internazionale, nel 1993 con Gli amori diversi accanto a Rossana Casale, conquistando il terzo posto, e infine nel 2015 con Mauro Coruzzi (Platinette) interpretando Io sono una finestra, canzone sul tema dell’identità e della diversità, premiata con il Premio Lunezia per il miglior testo e il Premio 100 Radio per la migliore interpretazione. Dallo stesso brano nasce lo spettacolo teatrale Io non so mai chi sono, che la vede nuovamente sul palco con Platinette.
Nella sua lunga carriera, Grazia Di Michele collabora con grandi artisti della musica italiana e internazionale come Ornella Vanoni, Toquinho, Cristiano De André, Eugenio Finardi, Tosca, Massimo Ranieri, Mario Venuti, Rossana Casale e Mariella Nava. Con Toquinho realizza un tour ispirato alla musica brasiliana, mentre con Casale e Nava forma nel 2019 un trio stabile, portando in scena spettacoli di successo e pubblicando nel 2022 l’album Trialogo.
Parallelamente all’attività artistica, si dedica con passione all’insegnamento del canto e alla musicoterapia, di cui è diplomata dal 2001. Lavora per anni come docente in varie scuole e conservatori italiani, tra cui il Conservatorio de L’Aquila e l’Istituto Superiore “Tchaikovsky” di Nocera Terinese, e per 14 anni è tra gli insegnanti della popolare scuola televisiva Amici di Maria De Filippi. La sua formazione umanistica la porta a ideare progetti di impegno sociale, in particolare a sostegno dei bambini e dei disabili, e a sperimentare un’innovativa incubatrice sonora per neonati pre-termine, oggi in fase di applicazione in alcune strutture ospedaliere italiane.
Negli anni Duemila e Duemiladieci prosegue la sua attività tra musica, teatro e scrittura. Realizza lo spettacolo Chiamalavita, scritto con Maria Rosaria Omaggio su testi di Italo Calvino e patrocinato dall’UNICEF, presentato anche nella sede delle Nazioni Unite a New York. Pubblica diversi album, tra cui Naturale, Respiro, Passaggi segreti, Folli voli e Sante Bambole Puttane, con cui porta in teatro un monologo musicale dedicato alla condizione femminile contemporanea. Nel 2019 esordisce nella narrativa con il romanzo Apollonia (Castelvecchi), accolto con favore dalla critica.
Artista poliedrica e curiosa, Grazia Di Michele continua a esplorare nuove forme di espressione. Negli ultimi anni pubblica brani come Madre Terra, Lasciati amare e Todavía Vida, firmato da due autori vincitori di Grammy Awards. È direttrice artistica del Festival “Tulipani di Seta Nera” e dal 2024 del Festival Effetto Venezia di Livorno, dove cura un programma che unisce musica, cultura e impegno sociale, ospitando artisti internazionali come Noa, Toquinho, Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Patty Pravo, Amii Stewart e molti altri, con numeri da record di pubblico.
Con una carriera che conta oltre 18 album, centinaia di concerti e un impegno costante nella divulgazione musicale e culturale, Grazia Di Michele resta una figura di riferimento per la canzone d’autore italiana, capace di coniugare poesia, impegno e autenticità. Dal 2025 è ancora protagonista sui palchi italiani con nuovi progetti discografici e teatrali, confermandosi un’artista capace di rinnovarsi senza mai perdere la propria voce unica e inconfondibile.
La nostra metodologia didattica nel corso professionale di canto si fonda su un approccio integrato che affianca allo studio tecnico-vocale un percorso di crescita personale e artistica. Crediamo che un’interprete autentica nasca dalla piena consapevolezza di sé: per questo motivo, incoraggiamo ogni studente a esplorare la propria interiorità, poiché la capacità di trasmettere emozioni sincere è ciò che rende una performance davvero coinvolgente. Nel nostro metodo, la dimensione psicologica ha un ruolo fondamentale. Lavoriamo sul potenziamento dell’espressività, dell’empatia e della presenza scenica, aiutando i partecipanti a sviluppare la sicurezza necessaria per comunicare con il pubblico in modo intenso e diretto.
Accanto alla tecnica, diamo grande spazio alla creatività. Gli studenti sono guidati nella scrittura, composizione e sperimentazione musicale, per sviluppare uno stile personale e riconoscibile. Il nostro obiettivo è formare artisti completi, capaci di emozionare e distinguersi con sincerità e originalità.
Obiettivo del corso sarà attivare e consolidare il riconoscimento nella voce, sul piano estetico, creativo ed emotivo, dei valori di personalità e unicità che ci sono. Inoltre, attraverso l’esplorazione del patrimonio emotivo ed espressivo, rendere chiaro, originale ed efficace lo stile dell’allievo, affinché ogni performance, di qualunque genere musicale si tratti, possa lasciare il segno della sua personalità, unica e irripetibile.