Docente
Vittorio
Viviani
Recitazione/Il Lavoro dell’Attore/Preparazione al Set
Vittorio Viviani (Napoli, 1954) è un attore, regista, autore e musicista italiano, noto per la sua poliedricità e per la carriera lunga e articolata nel teatro, nel cinema, in televisione e nella musica.
Formazione
Viviani si laurea in Sociologia presso l’Università Federico II di Napoli. Durante il percorso accademico ha il privilegio di apprendere da rinomati docenti come L.M. Lombardi Satriani, D. De Masi, A. Abruzzese e G. Fofi, con i quali collabora successivamente in ambito teatrale e cinematografico.
Teatro
Debutta in teatro all’età di 18 anni, nel 1972, cimentandosi in prosa, musical e teatro d’avanguardia. Negli anni sviluppa un solido percorso collaborando con grandi registi italiani, tra cui Luigi Squarzina, Ugo Gregoretti e Gigi Proietti, partecipando a produzioni come La bisbetica domata e Fiore di cactus.
Come regista e autore teatrale, Viviani realizza adattamenti di opere di autori classici e contemporanei, tra cui Flaiano, Molière, Lorca, Campanile, Ionesco, Shakespeare, Schnitzler, Stefano Benni e altri. Ha anche ricoperto ruoli di docenza in diverse istituzioni: è stato insegnante di recitazione presso l’Accademia Teatro Fondamenta, docente di recitazione cinematografica all’Accademia Artisti di Roma, e ha guidato corsi universitari all’Università Internazionale LINK di Roma, includendo laboratori su Shakespeare e funzioni di relatore per tesi di laurea.
Cinema
Il debutto cinematografico avviene nel 1991 con il film Pensavo fosse amore… invece era un calesse di Massimo Troisi. In seguito collabora con registi del calibro di Ettore Scola, Mario Monicelli e Ilaria Borrelli, prendendo parte a film come:
-Mille bolle blu (1993)
-Classe mista 3ª A (1996)
-Nella terra di nessuno (2001)
-Come le formiche (2007)
-Che strano chiamarsi Federico (2013)
-Cronaca di una passione (2016)
-Esterno notte (2022)
-Non sono quello che sono (2024)
Televisione
Viviani consolida la sua popolarità sul piccolo schermo con numerose fiction di successo, tra cui:
-Elisa di Rivombrosa (2003)
-L’onore e il rispetto (2006)
-Assunta Spina (2006)
-Distretto di Polizia (2009-2011)
-Braccialetti rossi (2014-2018)
-L’amica geniale (2018)
-Filumena Marturano (2022)
-I bastardi di Pizzofalcone (2023)
-Un posto al sole (2023)
-Ripley (2024)
-Doc – Nelle tue mani (2024)
È noto anche per ruoli iconici in pubblicità, come Dracula del Crodino e il Marchese Adalberto nello spot Lavazza, insieme a Paolo Bonolis e Luca Laurenti.
Musica
Parallelamente alla carriera di attore e regista, Viviani è anche musicista. Nel 2003 pubblica l’album Song o not song, distribuito dalla Bixio Edizioni, che gli vale una nomination al Premio Tenco.
Sintesi
Vittorio Viviani è un artista poliedrico, attivo per oltre cinquant’anni nel panorama artistico italiano. La sua carriera spazia tra teatro, cinema, televisione, musica e insegnamento, con un’attenzione costante alla formazione artistica e alla valorizzazione della cultura teatrale italiana. La sua figura rappresenta un punto di riferimento per attori e registi contemporanei.
Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.
L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.