Docente
Alberto
Tenzi
Teoria/Ritmica/Cori
Alberto Tenzi nasce a Milano il 25 aprile 1962 in una famiglia di musicisti. È polistrumentista, cantante e docente di musica, oltre che direttore e responsabile didattico della Scuola Tenzi, fondata nel 1948 dal padre Massimo Tenzi, chitarrista e didatta di fama. Cresciuto in un ambiente artistico fortemente stimolante, Alberto vive la musica fin dall’infanzia, sperimentando il palcoscenico e lo studio di registrazione già in tenera età.
Dalle prime esibizioni al professionismo
A soli quattro anni inizia a esibirsi come cantante insieme alla sorella Viviana Tenzi in spettacoli di arte varia in Italia e all’estero.
Entro gli undici anni vanta già oltre cento esibizioni live, condividendo il palco con grandi nomi dello spettacolo come Pippo Baudo, Gabriella Farinon, Cochi e Renato, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Macario, I Gatti di Vicolo Miracoli, Mago Zurlì, Richetto, Adriano Celentano, Rosanna Fratello, Daniele Piombi, Franco Nebbia e Franco Rosi.
Collabora giovanissimo con lo studio Senza Fine di Gino Paoli, realizzando demo per gli autori dello Zecchino d’Oro, e partecipa a jingle pubblicitari, doppiaggi televisivi e cinematografici.
A tredici anni fonda la sua prima cover band come chitarrista e cantante; a quindici diventa insegnante di chitarra nella scuola fondata dal padre, lavorando al fianco di Sergio Conforti (Rocco Tanica – Elio e le Storie Tese).
Collaborazioni artistiche e discografiche
Dalla fine degli anni ’70, Alberto Tenzi collabora con il Bach Studio del M° Pinuccio Pirazzoli, partecipando a importanti produzioni discografiche di artisti come Adriano Celentano, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Kim and The Kadillac, Gino Bramieri, Mauro Pelosi, Mark Harris, Stefano Cerri, Tullio De Piscopo, Lele Melotti, Giorgio Cocilovo, Mauro Spina e Maurizio Preti.
Nel 1982 incide come chitarrista classico con l’orchestra di chitarre I Trovieri, fondata dal padre; nel 1990 dirige lo stesso ensemble, vincendo il Primo Premio al Concorso Internazionale con i complimenti del M° Enrico Tagliavini; nel 1991 ottiene il Primo Premio al Concorso Nazionale per Chitarre di Pesaro con il suo arrangiamento di Richiami dell’Est di Massimo Tenzi, seguito da numerosi altri riconoscimenti.
Negli anni ’80-’90 suona in diverse formazioni funky, fusion e pop come chitarrista, bassista e cantante nei principali locali di Milano.
Collabora con Pierangelo Troiano a composizioni e arrangiamenti per il Circo Orfei e realizza arrangiamenti discografici per Francesco Pellicini.
Nel 1985 scrive per La Mongolfiera di Roberto Dané un corso di chitarra a dispense distribuito in edicola; nel 1987, insieme alla sorella Viviana, prepara e dirige per Adriano Celentano un ensemble vocale di 100 bambini per il brano La luce del sole, partecipando anche come corista.
Insegnamento e formazione musicale
Da oltre quarant’anni, Alberto Tenzi dedica la sua carriera all’insegnamento musicale, formando generazioni di musicisti nella Scuola Tenzi, attiva a Milano, Varese e Napoli.
È docente di canto moderno, tecnica vocale, chitarra moderna e classica, basso elettrico, coro, musica d’insieme, improvvisazione, teoria e armonia musicale, tecniche di registrazione audio.
Nel 2021 entra a far parte del corpo docenti di Accademia Artisti con sedi a Milano, Bologna, Roma e Bari, dove insegna canto moderno, chitarra, basso e arrangiamento.
Nel corso della sua attività didattica ha pubblicato un trattato di teoria della musica e armonia funzionale in tre volumi e vari metodi per chitarra e basso, diventati riferimento per molti studenti e colleghi.
Segue personalmente la preparazione dei provini dei suoi allievi nel proprio studio di registrazione, realizzandone arrangiamenti vocali e strumentali, e organizza regolarmente concerti live a Milano, Napoli e Varese.
Scuola Tenzi: una tradizione di eccellenza
La Scuola Tenzi, fondata nel 1948 da Massimo Tenzi e oggi diretta da Alberto, rappresenta una delle realtà didattiche storiche della musica italiana.
Nel corso dei decenni ha formato centinaia di musicisti, tra cui Pinuccio Pirazzoli (direttore d’orchestra RAI), Franco Mussida (PFM), Bruno Lauzi, Pietruccio Montalbetti (Dik Dik), Nazareno La Rovere (I Profeti) e Laura Bono, vincitrice di Sanremo Giovani 2005 e Sanremo Rock 2001.
Una vita dedicata alla musica
Con una carriera che abbraccia performance, insegnamento, arrangiamento e produzione musicale, Alberto Tenzi continua a rappresentare un punto di riferimento per chi desidera unire competenza tecnica, sensibilità artistica e passione autentica per la musica.
La sua missione è trasmettere alle nuove generazioni il valore della formazione musicale di qualità, alimentando la cultura e l’amore per la musica in Italia e all’estero.
La nostra metodologia didattica nel corso professionale di canto si fonda su un approccio integrato che affianca allo studio tecnico-vocale un percorso di crescita personale e artistica. Crediamo che un’interprete autentica nasca dalla piena consapevolezza di sé: per questo motivo, incoraggiamo ogni studente a esplorare la propria interiorità, poiché la capacità di trasmettere emozioni sincere è ciò che rende una performance davvero coinvolgente. Nel nostro metodo, la dimensione psicologica ha un ruolo fondamentale. Lavoriamo sul potenziamento dell’espressività, dell’empatia e della presenza scenica, aiutando i partecipanti a sviluppare la sicurezza necessaria per comunicare con il pubblico in modo intenso e diretto.
Accanto alla tecnica, diamo grande spazio alla creatività. Gli studenti sono guidati nella scrittura, composizione e sperimentazione musicale, per sviluppare uno stile personale e riconoscibile. Il nostro obiettivo è formare artisti completi, capaci di emozionare e distinguersi con sincerità e originalità.
Obiettivo del corso sarà attivare e consolidare il riconoscimento nella voce, sul piano estetico, creativo ed emotivo, dei valori di personalità e unicità che ci sono. Inoltre, attraverso l’esplorazione del patrimonio emotivo ed espressivo, rendere chiaro, originale ed efficace lo stile dell’allievo, affinché ogni performance, di qualunque genere musicale si tratti, possa lasciare il segno della sua personalità, unica e irripetibile.