Docente
Christian
Marazziti
Recitazione/Tecnica Recitativa con Macchina da Presa/Set finale
Recitazione/Tecnica Recitativa con Macchina da Presa/Set finale
Christian Marazziti è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano, tra le figure più versatili del panorama audiovisivo nazionale. Con una carriera che abbraccia cinema, televisione, teatro e produzione indipendente, Marazziti si distingue per la sua capacità di unire la sensibilità attoriale con una visione autoriale e registica moderna, affrontando temi sociali e contemporanei con profondità e ironia.
Formazione e primi anni
Dopo essersi formato attraverso stage e laboratori di recitazione con maestri del teatro e del cinema, Christian Marazziti debutta al cinema nel 1996 con Italiani di Maurizio Ponzi, presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino.
Da quel momento inizia un percorso artistico intenso che lo porta a collaborare con alcuni tra i più importanti registi italiani, tra cui Pupi Avati, Alessandro D’Alatri, Federico Moccia, Carlo Vanzina, Pier Francesco Pingitore e Gabriele Salvatores.
Al cinema, Christian Marazziti prende parte a numerosi film di successo, interpretando ruoli diversi e sempre caratterizzati da grande realismo e intensità. Tra le sue interpretazioni più note: Il figlio più piccolo di Pupi Avati, Scusa ma ti chiamo amore e Amore 14 di Federico Moccia, Commediasexi di Alessandro D’Alatri, Barzellette e Un ciclone in famiglia di Carlo Vanzina, Niente di serio di Laszlo Barbo, Quando corre Nuvolari di Tonino Zangardi (nel ruolo di Enzo Ferrari), All Roads Lead to Rome di Ella Lemhagen, con Sarah Jessica Parker.
Nel corso della sua carriera, lavora anche in produzioni internazionali come Gangs of New York di Martin Scorsese, e in numerosi cortometraggi e spot pubblicitari diretti da grandi registi, tra cui Gabriele Salvatores e Alessandro D’Alatri.
In televisione, Marazziti è volto di molte fiction di successo. Tra le sue apparizioni principali: Le ragazze di Piazza di Spagna, Caro domani e Caro domani 2 (dirette da Mariantonia Avati), Anni ’60, Un ciclone in famiglia e Piper di Carlo Vanzina, Caterina e le sue figlie (stagioni 1 e 2), Il commissario Rex e Il commissario Vivaldi,
Vita da paparazzo e Di che vizio sei? di Pier Francesco Pingitore, Il sangue e la rosa di Luigi Parisi.
La sua lunga esperienza televisiva lo rende un attore riconoscibile e apprezzato dal grande pubblico per carisma e versatilità interpretativa.
Parallelamente, Christian Marazziti si afferma anche in teatro, collaborando con registi come Luca Monti, Claudio Insegno, Silvio Romano e Federico Moccia.
Tra i suoi lavori teatrali più significativi figurano L’ultima notte, Padri, Un minuto di silenzio, Come rimaniamo, La camerata Bardi, Parlez-moi d’amour e Compagni di banco (scritto e diretto da Federico Moccia).
Negli anni, Marazziti amplia la sua carriera dedicandosi anche alla regia, alla scrittura e alla produzione cinematografica. Realizza diversi cortometraggi e progetti sociali, ricevendo riconoscimenti in numerosi festival nazionali e internazionali.
Nel 2015 debutta nel lungometraggio come regista e sceneggiatore con E-bola, film presentato in vari festival internazionali e premiato al Festival del Cinema di Roma per l’impegno nella critica sociale.
Nel 2017 firma la regia e la sceneggiatura di Sconnessi, una brillante commedia con Fabrizio Bentivoglio, Carolina Crescentini, Ricky Memphis, Stefano Fresi, Antonia Liskova e Giulia Elettra Gorietti, prodotta da Camaleo Film e distribuita da Vision Distribution.
Il film ottiene un ampio successo di pubblico e critica, valendogli il Cinecibo Award e il Premio Reggio Calabria FilmFest per la miglior regia.
Nel 2019 realizza la web-serie In famiglia all’improvviso, progetto di utilità sociale che conferma la sua attenzione ai temi umani e contemporanei.
Tra i suoi cortometraggi più noti:
–Pollicino (2012) – candidato ai Globi d’Oro come miglior attore e produttore
–Quando dico no è no! – vincitore di numerosi premi in festival italiani ed europei
–No Limits e Fuori di testa – opere che uniscono linguaggio cinematografico e impegno civile
Nel corso della sua carriera, Christian Marazziti ha ricevuto oltre 30 premi e menzioni speciali in festival cinematografici italiani e internazionali, tra cui:
–Cinecibo Award – Miglior regia per Sconnessi
–Premio Reggio Calabria FilmFest – Miglior regia
–Festival del Cinema di Roma – Riconoscimento Critica Sociale per E-bola
–Golden Diana International Film Festival (Austria) – Miglior cortometraggio
–Scottish Mental Health Arts & Film Festival (Scozia) – Miglior sceneggiatura
–Kimera International Film Festival – Miglior corto
–Clip Award International Short Film Festival (Germania) – Miglior corto a tema sociale
Una carriera poliedrica tra cinema, tv e regia
Oggi Christian Marazziti è riconosciuto come uno dei registi e attori più eclettici del cinema italiano contemporaneo, capace di spaziare con naturalezza tra commedia, dramma e cinema sociale.
Con la sua esperienza davanti e dietro la macchina da presa, continua a portare avanti progetti che uniscono intrattenimento, impegno e innovazione, mantenendo sempre una forte identità artistica.
Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.
L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.