Docente
Fabrizio
Giannini
La palestra dell’Attore
Con oltre 25 anni di carriera tra teatro, cinema, televisione e doppiaggio, Fabrizio Giannini è un artista poliedrico e un docente di recitazione capace di unire esperienza, creatività e sensibilità didattica.
Il suo metodo di insegnamento innovativo mette al centro l’attore e la sua unicità: “non esiste un solo metodo, ma tanti quanti sono gli attori”.
Attraverso training fisico e vocale, improvvisazione e analisi del personaggio, Giannini guida gli allievi alla scoperta dell’autenticità interpretativa e della libertà espressiva, fondendo tecnica e ispirazione artistica.
Formazione e carriera artistica
Nato a Roma nel 1973, Fabrizio Giannini si forma presso la Scuola di Recitazione “Ribalte” diretta da Enzo Garinei, perfezionandosi con maestri come Mariano Scaccia, Ferruccio Burroni, Roberto Zamengo e Paolo Baldini. Studia canto lirico e moderno con il maestro Carlo Rufini, sviluppando una solida preparazione vocale e musicale.
A vent’anni debutta in teatro come showman e attore, portando in scena spettacoli di successo che ne evidenziano la versatilità e l’ironia.
La sua carriera teatrale comprende oltre vent’anni di attività su palcoscenici italiani, alternando ruoli comici e drammatici in spettacoli come Vacanze Romane, Vattene Amore, Tutte le buche portano a Roma, Figlio di una ballerina e L’arte in Italia è una cosa inutile, di cui è anche autore e regista.
Ha collaborato con registi e autori come Edoardo Falcone, Massimiliano Bruno, Maurizio La Ginestra e Giuliana Gamba.
Cinema e televisione
Fabrizio Giannini è noto al grande pubblico per il ruolo di Augusto nella popolare serie “Un Medico in Famiglia”, ma ha preso parte anche a molte altre produzioni televisive di successo: Le tre rose di Eva, Il Santone – Le più belle frasi di Oscio, Tutti per Bruno, I Cesaroni, Amore e Vendetta, Al di là del lago e La Squadra.
Ha collaborato con registi come Rolf Mertes, Laura Muscardin, Francesco Vicario e Francesco Pavolini, interpretando ruoli brillanti e intensi che hanno messo in luce la sua duttilità attoriale.
Al cinema ha lavorato in numerosi film di successo come Nessuno mi può giudicare, Viva l’Italia, Razzabastarda di Alessandro Gassmann, Se Dio vuole di Edoardo Falcone, Tutta un’altra vita di Alessandro Pondi, Burraco Fatale di Giuliana Gamba, Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno e Io sono Babbo Natale al fianco di Gigi Proietti.
Nel 2019 ha ideato, scritto, diretto e interpretato la serie web “L’anima de Roma”, un racconto in otto episodi dedicato alla romanità autentica, alla città eterna e ai suoi personaggi simbolici.
Doppiaggio e adattamento
Nel campo del doppiaggio, Giannini collabora con Chorus Line, occupandosi di adattamenti e doppiaggi cantati per importanti produzioni Disney e Pixar tra cui Cars 3, La Bella e la Bestia, Gli Incredibili 2 e Coco.
La sua voce e la sua esperienza musicale gli permettono di fondere tecnica interpretativa e precisione musicale, trasmettendo agli allievi la capacità di coniugare recitazione, canto e ritmo scenico.
Premi e riconoscimenti
Nel 2018 Fabrizio Giannini è stato premiato al Campidoglio di Roma con il Premio Simpatia, noto come “l’Oscar Capitolino”, riconoscimento assegnato ad artisti che si sono distinti per talento e contributo culturale.
Attività didattica e direzione artistica
Dal 2017 Fabrizio Giannini è docente di recitazione, condividendo con le nuove generazioni un percorso formativo fondato su autenticità, ascolto e consapevolezza scenica in Accademia Artisti.
Parallelamente svolge attività di direzione artistica, scouting e formazione per attori, doppiatori e performer, collaborando con importanti artisti del panorama musicale italiano come Tiziano Ferro, Giorgia, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Giusy Ferreri ed Eros Ramazzotti.
Il suo obiettivo come insegnante è aiutare ogni studente a trovare la propria verità espressiva, trasformando la tecnica in libertà artistica.
Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.
L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.