Docente
Giancarlo
Scarchilli
Preparazione al Set
Giancarlo Scarchilli è un regista, sceneggiatore e autore romano.
Figura poliedrica del panorama cinematografico italiano, ha collaborato con alcuni dei più grandi maestri del cinema e del teatro, tra cui Sergio Citti, Vittorio Gassman, Ettore Scola e Lina Wertmüller, contribuendo a progetti che hanno segnato un’epoca.
Dopo un periodo di formazione e di intensa attività letteraria a Londra (1974-1976), dove si dedica alla scrittura di racconti e poesie, Scarchilli rientra in Italia e inizia la collaborazione con Sergio Citti e Vittorio Gassman, diventando uno dei loro più stretti collaboratori alla regia e alla sceneggiatura.
Collaborazioni e primi lavori
Negli anni ’70 e ’80 partecipa a importanti produzioni come “Due pezzi di pane” (1978), “Il minestrone” (1980), “Di padre in figlio” (1982), “Sogni e bisogni” (1984/85) e “Gassman Story” (1986).
Nel 1985 firma, insieme ad autori come Alberto Bevilacqua, Vincenzo Cerami, Ettore Scola, Lina Wertmüller e Cesare Zavattini, la prima parte dello spettacolo teatrale “Fa male il teatro”, diretto e interpretato da Vittorio Gassman.
In quegli anni realizza anche documentari e spot pubblicitari per grandi marchi internazionali – tra cui Chiquita, BNL, David Zard e persino Michael Jackson – oltre a dirigere le riprese dei seminari tenuti alla Bottega Teatrale di Firenze da maestri come Gassman, Anthony Quinn ed Ettore Scola.
Carriera cinematografica
Negli anni ’90 Giancarlo Scarchilli affianca alla scrittura l’attività di regista.
Nel 1997 esordisce al cinema con “Mi fai un favore”, interpretato da Ornella Muti, Alessandro Gassmann, Claudio Bigagli e Marisa Merlini.
Due anni dopo dirige la commedia corale “I fobici” (1999), con Sabrina Ferilli, Rodolfo Laganà, Luca Laurenti, Daniele Liotti e Gianmarco Tognazzi.
Nel 2007 torna alla regia con “Scrivilo sui muri”, film generazionale con Cristiana Capotondi, Primo Reggiani, Ludovico Fremont e Anna Galiena.
Cinema del reale e documentari
Nel 2010 firma il documentario “Vittorio racconta Gassman – Una vita da mattatore”, presentato alla 67ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vincitore del Nastro d’Argento 2011 (sezione Film-Doc Cinema).
Nel 2013 realizza “Essere Riccardo… e gli altri”, con Alessandro Gassmann, presentato al 31° Torino Film Festival e candidato al Nastro d’Argento 2014.
Nel 2018 dirige “The King of Paparazzi – La vera storia”, dedicato al fotografo Rino Barillari, con interventi di Giuseppe Tornatore, Carlo Verdone, Walter Veltroni e Giancarlo De Cataldo.
Il film viene presentato alla Festa del Cinema di Roma, e nel 2019 Barillari riceve il Nastro d’Argento come protagonista dell’anno per il documentario.
Il progetto ha dato origine anche alla mostra fotografica “The King of Paparazzi”, prodotta dall’Istituto Luce–Cinecittà e ospitata al Museo MAXXI di Roma.
Pubblicazioni e nuovi progetti
Nel 2014 pubblica la raccolta poetica “Zattere e Bussole” (libro + CD), che raccoglie oltre 90 poesie recitate da undici grandi interpreti italiani, tra cui Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Alessandro Haber, Massimo Dapporto e Anna Galiena.
Segue nel 2016 il cortometraggio “Anime Nere”, realizzato come campagna di sensibilizzazione contro il bullismo.
Tra le sue opere più recenti si segnalano “Storie di straordinaria ordinarietà” (2019) e “Pier Paolo Pasolini – Una visione nuova” (2022), un documentario poetico dedicato alla figura del grande autore friulano.
Docenza e formazione
Oltre all’attività artistica, Giancarlo Scarchilli si dedica alla formazione cinematografica, condividendo con le nuove generazioni di attori, registi e sceneggiatori un bagaglio unico di esperienze maturate accanto ai maestri del cinema italiano.
Nei suoi corsi insegna scrittura filmica, regia e costruzione del linguaggio audiovisivo, promuovendo una visione del cinema come arte totale, in cui la parola, l’immagine e l’emozione si fondono in un’unica espressione creativa.
Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.
L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.