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Docente

Guillermo
Mariotto

Tecnica Espressiva e Consapevolezza Corporea

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Biografia

Guillermo Mariotto, nato a Caracas il 13 aprile 1966 da madre venezuelana e padre italiano, è uno dei designer più influenti e iconici della moda italiana, nonché noto personaggio televisivo. Fin da giovanissimo mostra una forte passione per l’arte e il teatro: debutta a soli 17 anni come scenografo teatrale nello spettacolo Gl’innamorati di Carlo Goldoni, portato in scena dalla compagnia “I Commedianti Italiani” presso il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera, l’ultima dimora di Gabriele D’Annunzio.
Dopo questa esperienza, Mariotto completa gli studi al California College of Arts and Craft di San Francisco, dove approfondisce le tecniche di design e arte applicata. Successivamente si trasferisce in Europa, tra Parigi, Londra e Milano, per esplorare ulteriormente il mondo dell’arte e della moda. A Milano entra nell’ufficio stile della Maison Basile, collaborando alle collezioni prêt-à-porter donna, e lavora poi con prestigiose griffe come Krizia e Dolce & Gabbana.

Nel 1988 avviene l’incontro che cambierà la sua carriera: conosce Raniero Gattinoni, impegnato nel rilancio della storica maison romana fondata da Fernanda Gattinoni nel 1946. Mariotto viene affidato alla gestione della Couture e alla creazione di abiti unici per la maison. Nel 1993, alla morte prematura di Raniero Gattinoni, Guillermo diventa direttore creativo di Gattinoni, guidando il rilancio internazionale della griffe e firmando collezioni haute couture apprezzate per eleganza, innovazione e audacia. Tra le sue creazioni più celebri, l’iconica collezione “Eva”, che ha ispirato la scena della sfilata nuda del film Prêt-à-Porter di Robert Altman.

Nel corso della sua carriera, Mariotto ha vestito numerose personalità di fama mondiale, tra cui Beyoncé, Raffaella Carrà e Papa Benedetto XVI, dimostrando una straordinaria versatilità tra moda, arte e comunicazione. Ha realizzato abiti per spettacoli teatrali, opere liriche, musical e produzioni televisive, tra cui Madama Butterfly, Nata ieri, Vacanze Romane e Actor Dei, consolidando la sua reputazione come designer poliedrico e innovativo.
Parallelamente alla carriera nella moda, Mariotto si afferma come volto noto della televisione italiana. Dal 2005 è giurato nel programma di successo Ballando con le Stelle, ruolo che gli conferisce enorme visibilità e lo rende un’autorità riconosciuta nel mondo dello spettacolo. Ha partecipato anche a trasmissioni come Notti sul ghiaccio, Miss Italia, Il Cantante Mascherato, e come opinionista in programmi di Rai e TV8, distinguendosi per il suo stile schietto, elegante e spesso provocatorio.

Mariotto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui nel 2020 l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, conferitagli dal Presidente Sergio Mattarella per il suo contributo alla promozione della moda italiana nel mondo. La sua figura è anche simbolo di inclusività e diversità, impegnandosi a favore dei diritti civili e della valorizzazione di nuove forme di espressione nel settore della moda e dello spettacolo.

Oggi Guillermo Mariotto vive a Roma, nel quartiere storico di Trastevere, dove continua a dirigere la maison Gattinoni, supervisionando collezioni di alta moda, prêt-à-porter, accessori e perfino linee di profumi e design, mantenendo salda la sua reputazione di icona della creatività italiana. Con la sua carriera che spazia tra moda, televisione e arte, Mariotto rappresenta una delle figure più eclettiche e influenti del panorama culturale italiano contemporaneo.

Metodo

Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.

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