Docente
Samuele
Romano
Regista
Samuele Romano, nato a Milano, si laurea in Scienze della Comunicazione e si trasferisce a Londra, dove si diploma in regia presso la London Film School. Il suo cortometraggio Camille e Mariuccia vince il Gran Premio della Giuria all’Exposures Film Festival nel 2008 e viene selezionato al Festival di Locarno, ottenendo un grande riconoscimento internazionale.
Tornato a Milano, Samuele intraprende una carriera di successo come regista, lavorando su pubblicità, documentari e videoclip per brand di rilievo come Samsung, Enel, Ford, Gazzetta dello Sport e Milka. È anche autore di una serie TV e ha collaborato a diverse sceneggiature. Dal 2017, insegna regia presso il Centro Sperimentale di Milano, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di cineasti.
Tra i suoi progetti più rilevanti, figura il documentario A regola d’arte, realizzato per Mediaset e presentato al Giffoni Film Festival, nonché la sua collaborazione con la RAI nella direzione di documentari per le trasmissioni I mestieri della cultura e Ubiq.
Con un’ampia esperienza nel panorama audiovisivo, Samuele continua a distinguersi per la sua visione artistica e la sua versatilità
Il corso si struttura in una fase teorica e una pratica, combinando tradizione e sperimentazione. Nella sezione teorica, si analizza il concetto di recitazione, esplorando il legame tra verità e rappresentazione attraverso esempi cinematografici e esperienze personali. Si esamina anche il potenziale umano per diverse forme di performance, come cinema, doppiaggio, radio e teatro. La sezione pratica si divide in tre fasi: senza telecamera, dove gli studenti affrontano monologhi per gestire l’ansia da prestazione; con telecamera, per valutare l’interpretazione cinematografica; infine, si concludono con riflessioni generali sull’apprendimento.
L’obiettivo del corso è formare attori capaci di provare nel loro lavoro l’emozione per trasmetterla al pubblico e consegnare al mondo spettacolo italiano nuovi professionisti consapevoli della molteplicità e complessità della natura umana e capaci di mettere in scena la dualità e le contraddizioni della vita che sono alla base delle vicende dell’uomo moderno.