Regia di Letizia Mazzoleni con gli Allievi di Accademia Artisti
La storia di un gruppo di giovani decide di unirsi ai partigiani.


“La scelta degli attori – racconta Letizia – si è rilevata di fondamentale importanza per gestire situazioni dal punto di vista sia fisico che caratteriale: essa è basata principalmente non su quanto l’attore possa risultare bravo durante il casting, bensì su quanto l’attore risulti idoneo nelle costruzioni dinamiche delle scene. Così Federico, con la sua compostezza e il suo timbro molto profondo, prende la parti del leader del gruppo. Brendon, piccolo e con un ghigno caratteristico, prende le parti del folle; Christian, ragazzo più timido ma impostato, veste le parti dell’Ultimo Arrivato, mentre Brandon e Mario lavorano insieme per diventare “pappa e ciccia” e risultare quindi fratelli. Il lavoro con i ragazzi è stato un continuo stimolo reciproco, andando a costruire insieme una “coreografia” basata sulla location e sulle differenze fisiche dei personaggi. In parallelo il lavoro sul personaggio è sì personale, ma mutevole in base alle esigenze del regista: penso che sia necessario lasciare abbastanza spazio e libertà agli attori sia sulla sceneggiatura, adattandola ai ragazzi al fine di trovare una sonorità vera, ma anche sul personaggio, lasciando libera interpretazione e correggendo laddove sia necessario per omologare le diverse interpretazioni”.

Visti i compagni già svegli, approfitta della mancanza dell’Ultimo Arrivato per accusarlo di tradimento, dicendo di aver trovato tra le sue cose la mostrina fascista. Fra è incredulo e non si fida di Paolo che, spaesato, farfuglia qualche frase senza logica. Fra vede tornare l’Ultimo Arrivato e incita Paolo ad andare a chiarire la questione, ma viene tramortito da quest’ultimo, sentendosi scoperto. Gabri e Leo bloccano Paolo mentre l’Ultimo Arrivato si accinge a soccorrere Fra. Mentre Leo e Gabri cercano di calmare Paolo,
l’Ultimo Arrivato confessa a Fra di essersi allontanato per andare in bagno. A quel punto Paolo perde le staffe e si accanisce contro l’Ultimo Arrivato cercando di fargli del male, finché Fra lo blocca, ricordandogli il senso della Resistenza. In quel momento si sentono però degli spari e Fra ordina la fuga. Paolo rimane immobile perché rintontito dalle parole di Fra, finché proprio l’Ultimo Arrivato lo esorta alla ritirata. Mentre il gruppo si perde tra i boschi si sentono dei passi arrivare nell’esatto punto dove è stata dimenticata la fascetta, di fianco ad un legnetto incastonato nel terreno.
Chi sono i protagonisti di questa storia? Sono giovani attori dell’Accademia Artisti: Federico, Mario, Christian, Brandon e Brendon, che hanno raccontato della loro esperienza sul set al nostro blog.


Christian Sandri: 22 anni dalla Provincia di Bergamo. Studiare in Accademia Artisti mi ha fatto crescere sia come uomo che come attore, ho conosciuto insegnanti validi che mi hanno trasmesso tutte le nozioni necessarie per diventare non bravo, ma “eccezionale”. A Luglio 2019 è arrivata questa grande occasione (grazie al casting proposto da Accademia Artisti) per recitare nel cortometraggio “RITIRATA”, diretto da Letizia Mazzoleni (con tutta la troupe della SAE) – dove ho avuto un ruolo principale (il personaggio era l’Ultimo Arrivato). Ho conosciuto altri miei colleghi di Accademia, con i quali si è creato un ottimo rapporto. Ritirata è un’esperienza di vita e set che porterò sempre dentro me”.
Brendon Shehu: un fiorentino di sangue albanese che ha scelto la vita e l’arte come rivincita sociale, che ha preferito inseguire i suoi sogni che rimpiangerli. “Mi chiamo Brendon Shehu e sono nato a Firenze. I miei genitori sono albanesi, si sono trasferiti a Firenze per rifarsi una vita, ma quando avevo tre mesi mio padre ci ha abbandonati e non l’ho mai più rivisto; mia madre, senza una casa, è dovuta andare a Novara perché c’erano alcuni suoi fratelli e sorelle, ma dopo qualche anno siamo andati a vivere da soli io e lei sempre a Novara perché c’era troppa confusione e poco spazio, eravamo in 10 circa in una casa da 3/4 persone. Abbiamo sempre vissuto situazioni difficili e siamo sempre stati in gravi difficoltà economiche, ma grazie all’educazione, all’amore di mia madre e alla mia forza di volontà non ho preso brutte strade, mi sono interessato alle materie umanistiche e ho finito il liceo delle Scienze umane a Novara.
Nel settembre 2017 ho iniziato a frequentare l’Università di Biella per diventare assistente socialee nel Maggio 2018 ho deciso di iniziare a frequentare Accademia Artisti. Mi son detto che non era più il momento di rimandare i miei sogni, ma era il momento di agire. Accademia Artisti mi permette di lavorare con insegnanti e professionisti del settore molto preparati, disponibili e seri, sto imparando molte cose sulla recitazione e sono cresciuto anche come persona, guadagnando molta più sicurezza in mè stesso. È sicuramente difficile fare il pendolare da Novara a Biella per frequentare l’Università e fare il pendolare da Novara a Milano per frequentare Accademia Artisti, ma per raggiungere i propri obbiettivi bisogna fare dei sacrifici, e per me la recitazione è un sogno, quindi sono contento di farli. La realizzazione del cortometraggio ”Ritirata” è stata una delle più belle e indelebili esperienze della mia vita, mi ha fatto capire come si sta sul set, la location era mozzafiato, ho conosciuto persone fantastiche e anche se non abbiamo dormito per tre giorni di fila facendo il lavoro che si ama non ci si stanca mai. Ringrazio di cuore Accademia Artisti di avermi dato la possibilità di partecipare a questo casting e di conseguenza di essere stato scelto per questo set.

La fine di un anno scolastico con la ciliegina perchè sono stato scelto per interpretare il ruolo di un giovane partigiano all’interno di un cortometraggio in collaborazione con la SAE istitute di Milano. Il progetto mi ha permesso di approfondire rapporti umani che rimaranno indelebili nella mia anima, mi ha permesso di confrontarmi con persone splendide ed intelligenti, una squadra che si muoveva verso la stessa direzione. Il primo casting della mia vita ed è per questo che ringrazio Accademia Artisti, per avermi dato questa grande opportunità!”.



