È appassionandosi che si vive e vibra, tutto il resto è un arrancare, sopravvivere. E la missione di Giuseppe, per tutti Gepy, non è quella di sopravvivere, ma crescere; e farlo con compassione, umorismo, e con l’arte nel cuore.
Passione è tutta l’umanità. Senza di essa, la religione, la storia, la letteratura e l’arte sarebbero inutili. (Honoré de Balzac)

Pur preservando e coltivando la sua passione per il mondo dello spettacolo, del cinema e del teatro, Gepy si diploma presso il liceo classico di Maddaloni, per poi conseguire la Laurea in Giurisprudenza a Roma.
Più tardi viene notato dal registra di una compagnia amatoriale attiva nel Casertano “Quartieri Seplasia”, il quale gli propone di diventare attore, nonché membro, della compagnia. Inizia così la carriera teatrale del giovane che, per dieci anni, porta in scena i personaggi più variegati, figli della fantasia del maestro Luigi Riletti. Anche la vita personale del giovane, come quella lavorativa, è caratterizza dal medesimo minimo comune denominatore, “la passione”: passione per il Napoli, squadra del suo cuore, per la sua compagna Carmen, per il suo cane Akira, protagonista di un video virale su internet per la sua gelosia nei confronti del padrone, per la famiglia e per gli amici.

L’amore per il cinema è qualcosa di inspiegabile, di profondamente, perdutamente inspiegabile.
Chiude così Gepy, richiamando alla mente le parole di un grande maestro di cinema, Pier Paolo Pasolini.
Il cinema è un’esplosione del mio amore per la realtà
Giuseppe Calabrese per Accademia Artisti



