L’arte non ha confini e non ha età e Sandra Vezzani, allieva di Accademia Artisti, lo sa bene.
Dopo l’esperienza lavorativa quarantennale ha sempre pensato di coltivare la parte più artistica ed emotiva che il suo lavoro e l’educazione che ha ricevuto non le hanno mai permesso di fare esplodere. Nata a Faenza il 7 dicembre del 1953, Sandra Vezzani ha conseguito il diploma di Liceo classico e nel 1977 la Laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli studi di Bologna. Subito dopo gli studi ha scelto di intraprendere un viaggio in Mozambico. L’esperienza africana ha inciso fortemente nella persona che oggi è diventata ed è stato un meraviglioso momento di formazione e di crescita personale, contribuendo in modo significativo a tratteggiare quei momenti dell’anima, che sono poi stati trasformati in arte poetica.

Il suo lavoro non le ha mai fatto perdere le passioni che l’accompagnano fin da bambina: nutrendo interesse per l’arte in tutte le sue forme, ha pubblicato nel 2015 una raccolta di poesie dal titolo ‘‘Ritorneranno i Fiori’’, e, con l’uscita dal mondo del lavoro ha scelto di dedicarsi all’arte a 360° scegliendo di iscriversi ad Accademia Artisti:
“Sono stata intrigata dall’idea di iscrivermi al corso di Accademia Artisti a Roma, una città che adoro e che ho vicino al cuore. Volevo un’esperienza emozionale, intercettare in questa esperienza anche me stessa. Mi sono iscritta per gioco ma con ferma convinzione di frequentare. Un anno e mezzo in cui ogni mercoledì prendevo il treno per venire a Roma, la bellezza di incontrare dei giovani ed essere la diversa in un gruppo di giovani, sfida che mi intrigava e che si è rivelata una bellissima esperienza”.
Sandra racconta come i primi tempi ha temuto di essere inadeguata ma poi si è resa conto della passione e del cuore che metteva in tutto ciò che faceva, grazie anche all’aiuto di docenti qualificati capaci di trasmettere la professionalità. Accademia Artisti è riuscita ad aiutarla ad esprimere al meglio il talento della scrittura che si è riversato in un’emozionante raccolta di poesie “In Nome della Madre” (clicca sul titolo per prenotare il testo), edito da Aletti Editore.
Il libro, con prefazione di Alessandro Quasimodo, è nato da un lungo viaggio interiore che l’artista ha percorso ed è scaturito dal raggiungimento di alcune consapevolezze che si sono disvelate dopo alcuni accadimenti familiari e sociali. Volutamente Sandra Vezzani ha scelto di non trattare un unico argomento ma, in quanto donna, persona, madre, figlia, compagna, ha trovato nutrimento e pace nella quiete della natura e nei ricordi passati e presenti.
Questo libro ho voluto dedicarlo a mia figlia Federica, però voglio precisare che non l’ho scritto per lei. Potrei dire che l’ho scritto anche, grazie a lei, e non solo. Mi spiego meglio: quando un genitore invecchia, è come se sentisse il dovere di tramandare a chi è più giovane la propria esperienza di vita vissuta. Credo che ci sia in ognuno di noi la necessità di raccontarsi e di farsi racconto per chi verrà dopo. È un modo per non morire forse, ma in questo raccontarsi c’è tutta l’esperienza della propria vita e dell’età storica in cui siamo vissuti.
È un libro che mette al centro di tutto il ruolo della donna e il ruolo della madre. Inoltre, l’affascinante raccolta di poesie di Sandra Vezzani racconta in qualche modo anche la sua esperienza ad Accademia Artisti, citando e raccontando momenti che sono stati il risultato di rapporti e relazioni che si sono create nel periodo in cui ha frequentato Accademia Artisti.
Sandra ci dimostra come si possono realizzare i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi in qualsiasi momento della vita e che l’età è solo un numero a cui non dare nessuna importanza.
Giuseppe Calabrese per Accademia Artisti




