Uno schiaffo all’invidia

Anna D’Agostino è una ragazza abruzzese di diciotto anni e frequenta l’ultimo anno di scuola ad Avezzano, piccolo paese abruzzese dove è nata e cresciuta.

È una ragazza determinata e grintosa, che ha imparato a difendersi, tanto da esser diventata cintura nera di karate, dagli attacchi della vita e del prossimo. Oggi Anna si è lasciata alle spalle lo sgomento della solitudine che per anni ha condizionato la sua vita e ha superato le sue più grandi paure per seguire un sogno, il suo.

Anna ha sconfitto il pregiudizio degli occhi esterni del suo paese d’origine in cui è cresciuta, ma ancora prima ha alzato la sua voce contro l’invidia e bullismo di cui è stata vittima nell’adolescenza.

L’invidia è un moto dell’anima tanto velenoso quanto inconfessabile: è la stretta che si prova quando si esce perdenti da un confronto sociale. Si sperimenta quando un altro ha qualcosa che noi vorremmo: oggetti, posizione sociale, o qualità come la bellezza o il successo in amore. È la sofferenza dovuta a un confronto perdente con qualcuno, in un campo che è importante per la persona. Può essere un’emozione, cioè la “stretta” provata quando si viene a sapere che un altro ci ha superato, o diventare un sentimento duraturo: uno stato di malessere e inadeguatezza, con malevolenza verso la persona invidiata. L’invidia ferisce il prossimo.

L’invidia infatti spesso è caratterizzata dall’ostilità nascosta verso l’altro, dal desiderio di danneggiarlo – magari dietro le spalle con commenti denigratori – e di privarlo di ciò che lo rende… invidiabile.

Derisa, non compresa per il suo sogno nel cassetto, Accademia Artisti nelle sue aule le ha dato la sicurezza che tanto cercava. Le ha donato la forza per affermare sé stessa, non solo attraverso l’apprendimento e la formazione artistica, ma anche con il contatto umano dei professori e dei compagni del corso con i quali condivide passioni, sogni, obiettivi.

Ora, giovanissima e con diversi progetti in testa, Anna sa che questo è solo l’inizio di un lungo cammino di studi e pratica. Un cammino da affrontare con la convinzione che le insicurezze, possono diventare potenzialità di una identità femminile e artistica unica. Il diploma in Attore Cinetelevisivo di Accademia Artisti, conquistato con il voto più unico che raro di 95/100, è solo il punto di partenza verso un futuro brillante.

È arrivato il momento di gettarsi il passato dietro le spalle e affrontare  giorno per giorno l’invidia che, ricordiamolo, appartiene solo ai mediocri. E questo Anna lo sa, è pronta a  vincere tutte le sfide che l’attendono.

In bocca al lupo, farai grandi cose.

Giuseppe Calabrese per Accademia Artisti